Efestoval: “Kohlhaas” di Marco Baliani e “Memorie e versi dei Campi Flegrei” aprono il Festival dei Vulcani

Sarà “Kohlhaas” di Marco Baliani ad aprire lunedì 12 settembre (ore 20.30) a Napoli la seconda edizione di Efestoval il festival dei Vulcani, rassegna itinerante ideata e diretta dal drammaturgo, regista e attore Mimmo Borrelli.
Baliani torna a Napoli con lo spettacolo scritto a quattro mani con Remo Rostagno nel 1990 e tratto daMichael Kohlhaasdi Heinrich von Kleist, ormai un cult con centinaia di rappresentazioni. Quella per Efestoval sarà una replica speciale presentata nel prezioso giardino del Complesso di San Nicola da Tolentino, dichiarato dal 2010 “Bene di interesse storico e artistico” e Monumento Nazionale del MIBACT (Gradini di San Nicola da Tolentino 12 – Napoli).

Tanti anni fa in terra di Germania viveva un uomo a nome Michele Kohlhaas. Era allevatore di cavalli e come lui lo erano stati il padre e il nonno…”. Comincia così l’affascinante racconto di Marco Baliani, nativo di Verbania, professione “raccontatore di storie” che solo sulla scena, seduto su una sedia, vestito di nero, per circa 90 minuti, narra la storia realmente accaduta, nella Germania del 1500, di un mercante di cavalli, vittima della corruzione dominante della giustizia statale. La spirale di violenza generata dal sopruso subito dal protagonista offre lo spunto per una riflessione sulla questione della giustizia e sulle conseguenze morali che la reazione dell’individuo all’ingiustizia può comportare.

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Mercoledì 14 con replica giovedì 15 settembre il Festival proseguirà a Bacoli con Memorie e versi dei Campi Flegrei nato dal laboratorio di Mimmo Borrelli con 6 giovani attori professionisti su testi tratti dalle sue opere “’A Sciaveca” e “Sepsa”. In scena storie di vita, di collera, di vendetta e di immaginazione attraverso un percorso teatrale itinerante, in cui lo stesso Borrelli interverrà e guiderà il pubblico in un viaggio nella memoria, nei luoghi e nelle storie, interpretate da Riccardo Ciccarelli, Veronica D’Elia, Renato De Simone, Paolo Fabozzo, Enzo Gaito e Lucienne Perreca.

I testi verranno rappresentati e centellinati in vari quadri al sorgere del sole lungo un percorso ben delineato, nei luoghi di Torregaveta nei quali le storie sono ambientate (dalle ore 06.00 con partenza dalla stazione ferroviaria della cumana di Torregaveta di Bacoli, info e prenotazioni su biglietteria@efestoval.it).
Un orario singolare della giornata che consente di ricostruire l’originaria solitudine dei luoghi per un viaggio che ha bisogno di un silenzio, di un’intimità sonora ed emotiva e di una luce poetica per dipingere storie forti e potenti.

“Memorie e Versi dei Campi Flegrei costituisce il principio dell’intero Festivalspiega il direttore artistico Mimmo Borrelli un inizio curativo, l’incipit che come l’alba non poteva che essere rappresentato al sorgere del sole, nel momento più significativo, disegnando così l’intera operazione di Efestoval”. Una rappresentazione che, inoltre, diventa il modo più semplice, il varo, la riduzione in scala più idonea per testimoniare una drammaturgia e un festival “site specific” come Efestoval.

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Le scene di Sepsa, suddivise in tre interventi, raccontano due storie provenienti da un vissuto concreto e cruento: quella di Petru Birladeanu, il musicista rumeno ambulante ucciso in maniera fortuita alla stazione di Montesanto in un agguato di camorra, e quello di Cristina e Violetta, le due rom annegate al capolinea dell’altro versante della linea ferroviaria Cumana. Del testo ’A Sciaveca (Premio Tondelli 2007) saranno rappresentate cinque scene che narrano la storia di tre fratelli, figure tra l’immaginario e il reale. Sciaveca è il termine che, lungo il tratto tirrenico dei Campi Flegrei, i pescatori usano per indicare la rete da strascico propria della pesca sotto-costa, sporca sempre anche di alghe melmose e di fanghiglia. L’ordito delle sue fitte trame, nell’immaginario drammaturgico di Mimmo Borrelli, rinvia all’ingarbugliato patrimonio di fatti, memorie, mitologie, di uno dei territori campani più ricchi di storia.

Mercoledì 14 settembre, al termine dello spettacolo lo stesso Mimmo Borrelli farà da guida alla speciale escursione a Torregaveta, organizzata con l’Associazione Misenum, alla scoperta della storia e delle memorie del luogo (prenotazione obbligatoria: misenum@libero.it e 328.6892886).

Fino al 30 settembre il Festival dei Vulcani sarà di scena nei Campi Flegrei, con un calendario di spettacoli che avranno per palcoscenico insolite location d’eccezione. Il programma completo degli appuntamenti su www.efestoval.it.

Efestoval è stato ideato dalle tre associazioni bacolesi Marina Commedia, IoCiSto e Luna Rossa, è un prodotto del progetto “Flamma Ventus – Giovani indigeni di una terra ardente” sostenuto dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con risorse dell’Avviso pubblico “Giovani del no-profit per lo sviluppo del Mezzogiorno”. L’iniziativa ha il patrocinio morale della Regione Campania, del Comune di Napoli e dell’Ente Parco Campi Flegrei.

Biglietteria:
dal lunedì al sabato, 16.00-20.00 presso la Sede Associazione IOCISTO – Via Risorgimento 158b – Bacoli NA
durante gli spettacoli: in loco dalle 18:00
acquisto online:  www.efestoval.it

Info: biglietteria@efestoval.it328.17.25.718 dal lunedì al sabato, 16.00-20.00.

Ester Veneruso