Boat Experience Cup, Napoli vista dal mare: tre catamarani, sport, food e networking nel cuore della grande vela internazionale

NAPOLI – Ci sono giornate che finiscono quando rientri in porto. E poi ce ne sono altre che, invece, continuano a navigare.

È il caso della Boat Experience Cup, l’esperienza organizzata il 26 settembre da ASD SEBS Fiera dello Sport, che ha portato tre catamarani nelle acque del Golfo di Napoli in occasione della Regata Preliminare della 38ª America’s Cup.

Un modo diverso per vivere la grande vela: direttamente dal mare, seguendo le regate da una prospettiva privilegiata e trasformando una giornata di sport in un’esperienza fatta di relazioni, convivialità, eccellenze del territorio e nuove connessioni.

La Boat Experience Cup ha riunito a bordo ospiti, professionisti, aziende ed equipaggi in una giornata pensata per mettere insieme sport, networking, food, innovazione e territorio.

A bordo si è parlato di sport e futuro, ma soprattutto si è condiviso. Perché l’idea alla base dell’esperienza era proprio questa: vivere il mare, seguire le regate e, allo stesso tempo, creare occasioni di incontro e relazione in una delle cornici più belle che Napoli possa offrire.

Un ruolo importante è stato quello di Givova, sponsor tecnico della Boat Experience Cup, che ha accompagnato l’iniziativa con il proprio supporto e la propria identità fortemente legata al mondo dello sport.

E naturalmente, in una giornata tutta napoletana, non poteva mancare il cibo.

L’esperienza gastronomica è iniziata con un antipasto a base di sushi firmato Reiwa Sushi catering per eventi, per poi proseguire con la proposta di White Chill Out Lungomare® | da Nicola, che ha portato a bordo alcuni dei suoi cavalli di battaglia: finger di carpaccio di polpo, catalana d’astice, cocktail di gamberi, tonno tataki e mini bun.

Spazio anche ai prodotti dell’Azienda Agricola Luigi Turgoli, protagonisti delle bruschette servite a bordo, tra cui la papaccella napoletana sott’aceto, una delle eccellenze della tradizione campana.

Non potevano mancare la mozzarella di Sorì Italia e la pizza di Impastovivo Pizzeria, che ha portato in barca la sua proposta di pizza in pala in due varianti: Caprese, con rucola, pomodoro di Sorrento, bocconcini di mozzarella e prosciutto crudo di Parma, e Parmigiana di melanzane.

A chiudere il percorso dolce, l’immancabile Fiocco di Poppella, accompagnato dal liquore al caffè e caramello firmati Antiche Distillerie Mantovani.

Una vera e propria tavola galleggiante, dove il mare è diventato la cornice naturale per raccontare alcune delle eccellenze gastronomiche che fanno di Napoli e della Campania un territorio riconoscibile in tutto il mondo.

La giornata ha avuto come protagonista anche il vino, con Cantine Federiciane, che ha portato a bordo il suo FLEGREO, lo spumante di Falanghina dei Campi Flegrei, e il Gragnano, altro simbolo indiscusso di questo territorio.

Tra le realtà che hanno scelto di sostenere il progetto anche AEMME TRAVEL e ADMAL YACHT e Nemo Yachting Charter armatori di questa experience.

Un progetto fortemente voluto da ASD SEBS Fiera dello Sport e dalla sua presidente Rossella Montagna, che ha portato in mare tre catamarani per vivere da vicino una giornata speciale di vela internazionale nel Golfo di Napoli.

«Abbiamo voluto costruire un’esperienza che non fosse soltanto legata alla regata – sottolinea Rossella Montagna – ma che fosse capace di mettere insieme sport, networking, food, innovazione e territorio. Il mare ci ha dato la possibilità di raccontare Napoli da un punto di vista diverso, facendo vivere ai nostri ospiti una giornata di sport, relazioni e convivialità. Nulla sarebbe stato possibile senza la mia squadra di lavoro, che ringrazio per l’impegno e la professionalità».

A seguire tutte le fasi della Boat Experience Cup, dalla progettazione alla realizzazione, è stata Veronica Caprio, che ha curato l’organizzazione e la comunicazione dell’experience, coordinando il lavoro con i partner e lo staff e seguendo ogni passaggio del progetto.

«Un’esperienza come questa nasce molto prima del giorno dell’evento – racconta Veronica Caprio –. Dietro una giornata che sembra semplice da vivere ci sono settimane di progettazione, coordinamento, contatti, organizzazione e comunicazione. E soprattutto c’è una squadra. Voglio ringraziare il Comandante Michele Di Lena; Maria Carla Palermo, che ha curato la gestione food; Tais Dos Santos di Corporate Events, per il videomaking; Chiara Petrone, per l’accoglienza; Ciro Cesarino, per i social media; Ulisse Marciano, speaker della giornata; e Andrea Carlino, che ha raccontato l’esperienza attraverso la fotografia. Ognuno ha portato competenza, professionalità ed energia e il risultato finale è stato il frutto di un lavoro condiviso. È questo, alla fine, il bello di un evento: vedere un’idea diventare realtà grazie alle persone che ci lavorano».

La Boat Experience Cup è stata, prima di tutto, una giornata di mare. Ma anche di sport, futuro, energia e relazioni.

Perché Napoli è anche questo: il mare davanti agli occhi, il Vesuvio alle spalle, una tavola capace di mettere tutti d’accordo e quella capacità tutta partenopea di trasformare un grande evento in un’esperienza.

Il mare è stato il nostro palcoscenico.

Il futuro, la nostra rotta.

Napoli, come sempre, la nostra energia.