Il Napoli cade al Penzo e incassa una sconfitta pesante contro il Venezia, che conquista i primi tre punti del suo campionato grazie all’1-0 firmato da Adams al 49’. Una partita complicata per gli uomini di Massimiliano Allegri, poco incisivi nel primo tempo e più pericolosi nella ripresa, ma incapaci di concretizzare le occasioni create. A rendere ancora più amara la giornata è il rigore fallito da Kevin De Bruyne al 68’, con Stankovic protagonista assoluto del successo dei padroni di casa.
La gara si apre con un Napoli che prova a prendere in mano il gioco, mentre il Venezia, guidato per la prima volta da Davide Nicola, si dispone con ordine e cerca di sfruttare le ripartenze. Al 7’ Lucca impegna Stankovic con un colpo di testa, ma è una delle poche emozioni di una prima frazione caratterizzata da ritmi contenuti e numerose difficoltà nella costruzione offensiva. Al 29’ Rrahmani sfiora il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la difesa veneta riesce a respingere. Poco dopo, al 33’, Lucca manca il pallone da posizione favorevole sul cross basso di Giovane. Si va all’intervallo sullo 0-0, con gli azzurri incapaci di trovare la giocata decisiva.
La svolta arriva al 49’. Adams riceve un pallone in profondità, riesce a vincere il duello con Rrahmani e si accentra prima di calciare con il destro. Una deviazione inganna Meret e regala al Venezia un vantaggio preziosissimo. Il Napoli accusa il colpo, ma Allegri prova a cambiare volto alla squadra inserendo De Bruyne, Hojlund e Alisson al 55’.
I cambi aumentano la pressione offensiva. Al 58’ Alisson sfonda sulla sinistra e mette un pallone invitante in mezzo per Hojlund, anticipato in extremis da un intervento decisivo di Juan Jesus. Il Napoli insiste e al 67’ conquista un calcio di rigore proprio con Hojlund. Dal dischetto si presenta De Bruyne, ma il suo tiro viene intuito e bloccato da Stankovic, che salva il risultato.
Nel finale gli azzurri si riversano in avanti alla ricerca del pareggio. All’84’ Lobotka trova una conclusione dal limite, ma il portiere veneziano si supera con un grande intervento. All’89’ è ancora Stankovic a negare la rete ad Alisson, confermandosi decisivo fino al triplice fischio.
Per il Venezia è una vittoria dal valore enorme: la squadra di Nicola dimostra carattere, compattezza e capacità di soffrire, interrompendo la serie negativa iniziale. Per il Napoli, invece, è una battuta d’arresto che lascia interrogativi sulla continuità e sulla concretezza sotto porta. Dopo la delusione europea contro il Villarreal, gli azzurri mancano un’altra occasione per rilanciarsi. Il rigore sbagliato e le parate di Stankovic raccontano una giornata storta, ma anche una squadra che dovrà ritrovare rapidamente lucidità e incisività per non perdere terreno in campionato.
Renato Muto
