“Parthenope”, Mito-Logos è il tema del Festival della Filosofia in Magna Grecia che si svolgerà a Napoli, Cuma e Pompei

Il Festival della Filosofia in Magna Grecia, l’unico dedicato agli adolescenti, si svolgerà dal 19 al 23 ottobre a Napoli, Cuma e Pompei offrendo agli studenti l’anima solare e sotterranea, di questi territori, aperta al mare e radicata nella profondità della sua storia, dalle sibille al racconto di Plinio il giovane, da Epicuro al confronto con la modernità della catastrofe interpretato da Lucrezia Ercoli.
Al Parco Archeologico Cuma lunedì 19 ottobre alle 10 si terrà l’apertura del Festival ideato da Giuseppina Russo, con l’accoglienza degli studenti provenienti da tutta Italia.
L’Antro della Sibilla porta il viaggio là dove la parola diventa oracolo: non spiegazione immediata, ma voce da ascoltare, decifrare, attraversare.
Napoli raccoglie questa tensione nel vivo della città: nella luce delle piazze, delle chiese e del mare, ma anche nelle cavità, nei passaggi e nelle memorie che continuano sotto il selciato.
Pompei consegna la ricerca alla materia del tempo: ciò che è stato sepolto riaffiora nelle case, nelle strade, nei gesti interrotti, e non appartiene più soltanto al passato.
Il 21 ottobre alle 9.30 al Teatro Grande di Pompei la filosofa Lucrezia Ercoli terrà il suo dialogo maieutico con gli studenti dal titolo “Filosofia e no la terra trema. Filosofia e miti della della catastrofe”.
Studentesse e studenti camminano in questi luoghi con le passeggiate filosofico teatrali nella Napoli medievale, monumentale e borbonica e negli scavi di Pompei, ascoltano, discutono, lavorano nei laboratori, danno forma alle domande attraverso la voce, il corpo, l’immagine, il movimento, la relazione con il gruppo.
Per i docenti è un percorso educativo che porta la filosofia fuori dalla canonica lezione in aula e la restituisce alla sua dimensione più viva: ricerca condivisa, esercizio critico, confronto con ciò che i luoghi custodiscono e provocano.
“Il Festival della Filosofia nasce in Magna Grecia negli scavi dell’antica Velia in Cilento dove Parmenide coltivò il proprio pensiero insieme al suo allievo Zenone ed è l’unico dedicato interamente agli adolescenti. Un evento di approfondimento culturale con una spiccata connotazione sociale: la divulgazione della filosofia, in forma esperienziale, tra gli studenti dei licei. L’obiettivo è proporre ai giovani occasioni e percorsi di educazione non formale, legati all’esperienza filosofica. L’iniziativa esalta il Genius Loci unendo proposte culturali ed azioni territoriali attraverso la riscoperta e la valorizzazione della realtà in cui si svolge”, spiega Giuseppina Russo, presidente e ideatrice del Festival (realizzato insieme al Direttore scientifico Annalisa Di Nuzzo, e al Responsabile della Metodologia didattica Salvatore Ferrara e a un importante team).
Nato in Campania negli scavi di Velia, il Festival dal 2008 si svolge in tutta la Magna Grecia (Siracusa, Ragusa e Noto, Matera e Metaponto, oltre Velia e Paestum e gli innumerevoli eventi come il premio Parmenide a Brescia a Casa Severino e le giornate filosofiche nel convento di San Domenico a Napoli) e da 11 anni anche in Grecia grazie a una stretta collaborazione e al sostegno dell’Istituto Italiano di cultura, dell’Ambasciata d’Italia ad Atene e della Scuola Italiana della capitale greca. Il Festival nel corso delle edizioni 2026 ha sin qui ospitato numerosi filosofi tra i quali Davide Navarria, Simone Regazzoni, Mauro Bonazzi, Lucrezia Ercoli, Massimo Donà e Mauro Bonazzi.
Le attività
Dialoghi filosofici, passeggiate filosofico-teatrali, laboratori, AGON filosofici, sono le proposte per le ragazze e i ragazzi cui si affiancano le agorà tra docenti e un caleidoscopio di altre attività. L’associazione FFMG matura un intenso curriculum di attività formative, culturali che hanno coinvolto oltre centomila ragazzi provenienti dall’Italia e dall’estero. I liceali vivono uno spazio di consapevolezza e di incontro nei luoghi ove la disciplina filosofica è stata generata. Il Festival coniuga nella sua missione la valenza didattica con la finalità del progetto di valorizzazione territoriale. Nato per la rivalutazione in periodi di bassa stagione di luoghi d’interesse storico-archeologico, simbolo della cultura mediterranea e del pensiero filosofico occidentale da anni appuntamento fisso per innumerevoli scuole in tutta Italia.
In allegato alcune immagini delle precedenti edizioni del Festival della Filosofia in Magna Grecia