Fino a domenica ai Quartieri Spagnoli il NAIF Balfolk Festival. Quostro, il bistrot della Fondazione FOQUS, firma la proposta gastronomica

NAPOLI – Prosegue fino a domenica 11 ottobre 2026, negli spazi di FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli, il NAIF Balfolk Festival. Quostro rinnova per il secondo anno consecutivo la collaborazione con Neapolis Balfolk, curando il food della manifestazione.

Una collaborazione che conferma il ruolo del bistrot all’interno di FOQUS come luogo capace di favorire connessioni con realtà culturali, associazioni e progetti che trovano nei Quartieri Spagnoli uno spazio di incontro, partecipazione e condivisione. Un dialogo che passa anche attraverso il cibo, con la proposta di Quostro: una cucina quotidiana contemporanea che parte da Napoli e dalla sua identità gastronomica per interpretarla con un linguaggio attuale, accompagnata da una selezione beverage pensata nella stessa direzione. Una proposta coerente con un luogo nel quale cucina, socialità e cultura convivono naturalmente.

Giunto alla sua quarta edizione, il festival organizzato da Neapolis Balfolk APS porta nel cuore dei Quartieri Spagnoli tre giornate dedicate alle danze popolari europee, tra concerti a ballo, workshop e momenti di condivisione.

Il ritorno del NAIF a FOQUS rinnova quindi un rapporto nato già in occasione della precedente edizione e che prosegue nel segno di una comune attenzione alla cultura come esperienza capace di creare relazioni e mettere in dialogo persone, linguaggi e provenienze differenti.

Una collaborazione che racconta anche il ruolo che Quostro sta costruendo all’interno della comunità di FOQUS: un bistrot che partecipa alla vita del luogo e alla promozione di iniziative culturali, creando connessioni con associazioni, artisti e realtà che trovano nei Quartieri Spagnoli uno spazio aperto al confronto e alla partecipazione.

Il NAIF Balfolk Festival nasce dall’esperienza di Neapolis Balfolk, associazione di promozione sociale fondata nel 2018 dalla passione per le culture e le tradizioni delle danze popolari europee. Il balfolk riunisce infatti repertori e pratiche provenienti da territori differenti, trasformando il ballo in un linguaggio condiviso e in un’occasione di incontro tra generazioni e culture diverse.

L’edizione 2026 ospita numerosi musicisti e formazioni della scena balfolk italiana ed europea, tra cui Ciac Boum, Parasol, Mbraia, Pitularita, Thalas, Le Bal des Bestioles, Le Voci della Tradizione, Julien Bohème e Guus Herremans. Accanto ai concerti, il programma propone workshop dedicati alle diverse tradizioni del ballo popolare, dalla Guascogna al Poitou fino alle danze del Sud Italia, oltre alle jam session previste nelle prime due giornate.

Dopo l’apertura di venerdì 9 ottobre, il festival prosegue sabato 10 con un’intera giornata di laboratori e musica dal vivo e si concluderà domenica 11 ottobre con nuovi workshop e concerti, tra cui quello de Le Voci della Tradizione, dedicato al Sud Italia, e quello dei francesi Ciac Boum, espressione del balfolk del Poitou.

Per Quostro, la continuità di questa collaborazione rappresenta un ulteriore tassello di un percorso che guarda al bistrot come parte integrante dell’ecosistema culturale di FOQUS. Uno spazio nel quale Qucina, Qocktail e Qultura possono incontrarsi e nel quale la convivialità diventa strumento per costruire comunità, generare relazioni e accompagnare progetti capaci di attraversare la città.

La scelta di riportare per il secondo anno il NAIF negli spazi di FOQUS conferma così una relazione che cresce nel tempo e una visione condivisa: creare occasioni nelle quali cultura, socialità e partecipazione possano convivere e trovare, nei Quartieri Spagnoli, un luogo nel quale esprimersi.

NAIF Balfolk Festival – 4ª edizione

9, 10 e 11 ottobre 2026

FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli

Via Portacarrese a Montecalvario 69, Napoli

Programma e informazioni: Neapolis Balfolk

QUOSTRO

Via Portacarrese a Montecalvario 69, 80134 Napoli

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