Napoli-Roma 3-3, spettacolo e rimpianti al Maradona: McTominay trascina gli azzurri, Balerdi firma la beffa finale

Sei gol, emozioni continue e un finale da cardiopalma. Napoli e Roma danno vita a una sfida spettacolare nell’ottava giornata di Serie A, chiudendo sul 3-3 una partita ricca di colpi di scena. Al Diego Armando Maradona, gli uomini di Massimiliano Allegri accarezzano più volte la vittoria, ma vengono raggiunti nel finale dalla formazione di Gian Piero Gasperini.

Il Napoli parte con personalità, cercando di imporre il proprio gioco attraverso le iniziative di Politano e la fisicità di Hojlund. La Roma risponde con ripartenze pericolose, soprattutto grazie a Soulé e Malen. Al 24’ è proprio quest’ultimo a impegnare Meret, decisivo con una parata di piede.
Al 28’ arriva il capolavoro di Anguissa che sugli sviluppi di una punizione, si coordina in una spettacolare rovesciata e supera Gollini, facendo esplodere il Maradona. Gli azzurri sfiorano il raddoppio con Olivera, fermato da un intervento straordinario del portiere romanista. Prima dell’intervallo, però, Cristante colpisce il palo di testa, facendo tremare i padroni di casa.
La ripresa si apre nel migliore dei modi per il Napoli. Al 48’ Politano disegna un cross perfetto per McTominay, che svetta di testa e firma il 2-0. Gli azzurri sembrano avere il controllo della gara e sfiorano il tris, ancora con Politano, ma Gollini mantiene vive le speranze giallorosse.
La svolta arriva al 69’, quando Soulé conclude una splendida combinazione con Malen, accorciando le distanze. Cinque minuti più tardi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Balerdi sfrutta una mischia in area e realizza il clamoroso 2-2.
Il Napoli reagisce con orgoglio. All’83’ McTominay trova una conclusione rasoterra dalla distanza che sorprende Gollini e riporta avanti gli azzurri. Il Maradona esplode nuovamente, convinto di poter festeggiare tre punti preziosissimi.
Ma all’89’ arriva la doccia fredda, Wesley pennella un cross dalla destra e Balerdi, ancora lui, insacca di testa il definitivo 3-3.
Finisce così una partita straordinaria per intensità e spettacolo, ma dal sapore amaro per il Napoli. La doppietta di McTominay e la prodezza di Anguissa non bastano ad assicurare la vittoria. Per Allegri resta la qualità offensiva mostrata dalla squadra, ma anche la necessità di ritrovare solidità nei momenti decisivi. La Roma, invece, porta a casa un punto prezioso grazie a una rimonta costruita con carattere e determinazione.

Renato Muto