Dopo la mia già presentazione al Consiglio regionale di una mia candidatura al Comune spinta da Gabriele Nappi c’è anche da parte mia la convinzione di scendere in campo, anche in ragione delle mie precedenti esperienze, mi metto a disposizione per dare un nuovo volto alla politica territoriale e per valorizzare il territorio. L’esperienza è importante oltre alla conoscenza di determinate realtà. In precedenza mi sono interessata sia della politica ordinaria come assessore alla pubblica istruzione portando a termine il progetto per la costruzione della nuova scuola media, membro della commissione edilizia nell’ambito della quale si ebbe la possibilità di concedere i permessi per le costruzione di immobili nell’area agricola ma anche nella politica forense come consigliere dell’Ordine degli avvocati del mio Foro ma anche come componente della commissione esami avvocati, quale avvocato penalista, con il Prof. De Luca Tamajo quale Presidente di commissione. Esperienze entrambe di grande spessore che mi hanno forgiato sul campo e che mi hanno formato sulla miriade di problematiche che bisogna conoscere per poter fare la differenza.
Nappi sostiene che la famiglia è una delle più numerose a Poggiomarino che promette competenza sulla scelta piena di responsabilità anche nel contesto di una realtà nuova, della nuova normativa in cui si dovranno scegliere candidati che hanno le dovute preferenze ma anche le dovute esperienze.
Il cambiamento deve essere visibile e radicale e si può cambiare solo con persone che hanno esperienza e raccolgono consensi. Solo in questo modo si potrà portare beneficio a tutta la comunità di Poggiomarino.
Le nuove disposizioni normative prevedono la maggioranza dei consensi e con tale previsione si potranno mettere in campo tutte quelle attività necessarie per il riscatto dell’immagine del Comune.
Nappi ha sottolineato, sia alla Regione che negli altri ambiti, l’importanza della giusta candidatura, visto che nell’interland vesuviano la famiglia è molto conosciuta.
