La vigilia del big match di campionato porta con sé la sempre quella dose di ansia e attesa, soprattutto in partite del genere. In casa azzurra, l’allenatore Massimiliano Allegri ha presentato in conferenza stampa la supersfida in programma domani, un test cruciale per lasciarsi alle spalle il recente stop e misurare le ambizioni d’alta classifica contro una Roma solida e organizzata.
Un match dal peso specifico rilevante, ma senza troppi drammi in caso di verdetto negativo per Allegri: “Questa partita vale tanto, affrontiamo una squadra che sta facendo benissimo e che ha grande entusiasmo”, ha esordito il tecnico toscano di fronte ai giornalisti presenti in sala stampa. “Vogliamo riprendere immediatamente il nostro cammino, ma siamo ancora nella fase iniziale della stagione e non è certamente l’ultima tappa del campionato. Per stare stabilmente nelle zone alte della classifica serve continuità di rendimento e di risultati”.
Parlando di tattica, Allegri ha messo in guardia i suoi sui pericoli che riserva la compagine giallorossa: “Affrontiamo un avversario che ti viene a prendere uomo su uomo a tutto campo. Sarà una gara estremamente fisica, molto dispendiosa dal punto di vista energetico e che si deciderà inevitabilmente sui duelli individuali e sulle seconde palle. Servirà grande pazienza, lucidità e la capacità di muovere la palla velocemente per eludere la loro prima linea di pressione”.
Capitolo formazione e infortunati. Il principale punto interrogativo riguarda il pacchetto arretrato, dove Rrahmani è reduce da febbre e le sue condizioni andranno valutate attentamente dopo la rifinitura pomeridiana. Per il resto del gruppo, la gestione delle energie e dei carichi di lavoro resta il punto principale fino a questo momento della stagione: “Recuperare tutti i giocatori al top della condizione è l’obiettivo principale, elementi chiave come McTominay e Anguissa stanno crescendo giorno dopo giorno, ma chi è stato fermo a lungo ha bisogno di tempo, allenamenti e minuti nelle gambe. Dobbiamo coniugare la necessità di rimettere in sesto la rosa con l’esigenza prioritaria di fare risultato ogni domenica”.
Spazio inevitabilmente anche a una riflessione sul reparto offensivo e sul momento di Rasmus Hojlund, finito al centro del dibattito mediatico dopo le ultime uscite: “Il ragazzo sta lavorando con grande impegno e deve restare assolutamente sereno. Da inizio stagione ha quasi sempre giocato senza sosta, tra impegni con il club e quelli con la Nazionale. È del tutto normale attraversare momenti in cui le energie fisiche o mentali calano leggermente, sta a noi supportarlo e metterlo nelle condizioni ideali per incidere”.
Infine, una battuta sulla tenuta mentale della squadra e sulla gestione dello spogliatoio dopo le critiche: “L’umore generale e la serenità dell’ambiente passano inevitabilmente attraverso i tre punti e le prestazioni solide. Domani ci attende un esame importante sotto tutti i punti di vista, dovremo curare ogni minimo dettaglio per non concedere campo alle loro ripartenze e dimostrare la nostra maturità”.
Adesso la parola passa al campo, e domani saranno 90 minuti dove si può decidere le sorti del campionato, se gli azzurri possono competere per le zone alte, o ritrovarsi dopo nemmeno dieci giornate di campionato, fuori dalla lotta del campionato.
Renato Muto
