Napoli senza benzina, scaffali vuoti nei supermercati: la protesta degli autotrasportatori paralizza la città

NAPOLI – Una città quasi senza auto, con l’aspetto di un lockdown. È il quadro di Napoli oggi, mentre la protesta degli autotrasportatori legata alla questione dei carburanti entra in una fase che comincia a pesare sulla vita quotidiana dei cittadini.

La benzina è terminata già dalla serata di ieri in numerosi distributori, non solo in provincia ma anche nel capoluogo. Lungo via Marina gli impianti visitati sono rimasti senza carburante, e chi cerca una pompa aperta spesso torna a casa a mani vuote.

Le difficoltà si fanno sentire anche nella grande distribuzione. In diversi supermercati, soprattutto nel centro cittadino, gli scaffali sono vuoti. Mancano beni di prima necessità come latte, uova e acqua in bottiglia, ma anche molta frutta e altri prodotti.

Nell’area nord, a Giugliano, sono in corso diverse manifestazioni. La protesta, a differenza di quanto visto in alcune zone del Nord Italia, si sta svolgendo in modo pacifico.

L’appello del sindaco

Sul tema è intervenuto il sindaco di Napoli e presidente dell’Anci, Gaetano Manfredi, che ha chiesto al ministro Matteo Salvini di anticipare l’incontro con il governo. Il blocco, al momento, è infatti previsto fino al 27 ottobre: sette giorni che, secondo il primo cittadino, rischiano di aggravare una situazione già delicata.

Tra le preoccupazioni c’è anche l’emergenza rifiuti, oltre alle ricadute su chi ha in famiglia persone disabili e su chi deve spostarsi per esigenze mediche.

La protesta degli autotrasportatori, dunque, resta pacifica, ma rischia di mettere in ginocchio anche i settori collegati e la vita di tutti i giorni dei napoletani. Napolinews24.net continuerà a seguire la vicenda con aggiornamenti.