Il Rione Sanità presenta al PAN: “Storie di ordinario coraggio e straordinaria umanità”

Il libro “Rione Sanità, storie di ordinario coraggio e di straordinaria umanità” di Vincenzo Moretti e Cinzia Massa ( Ediesse 2011)che intende sottolineare l’importanza della trasformazione delle energie della città: dal Rione Sanità partono le storie delle Napoli che si trasforma attraverso la bellezza, la cultura e il lavoro sarà presentato, grazie al Patrocinio del Comune di Napoli,  il giorno 20 dicembre alle ore  18.00 alla manifestazione “Natale HA Napoli” al PAN (P.zzo delle Arti).
Si può spezzare la catena del menefreghismo e dell’ignoranza anche in una Napoli contemporanea? che mimetizza i propri malesseri affogandoli in un  falsato e silenzioso pudore al sapore d’omertà? Si, si può superare tutto questo solo partendo dalle storie di donne e uomini che, grazie al loro coraggio, hanno permesso di donare speranza a tante persone, soprattutto giovani.
Il libro intende promuovere la cultura del “rinnovamento” dice il prof.Moretti, sociologo dell’Università di Salerno,coadiuvato dalla giornalista Cinzia Massa,che presenteranno volti e storie di una Napoli che lotta e che immette valore: dalle associazioni presenti sul territorio, ai sacerdoti che fanno i conti tutti i giorni con le emergenze. Dall’orchestra giovanile “Sanitansamble”, a “La casa del Campanile” di padre Alex Zanotelli, il libro è uno spaccato attuale della voglia di rinascere e trasformarsi che Napoli possiede, e un insieme di esempi di umanità che lotta per affermare solo valori positivi.

Presentano:
Rossana Di Poce
Cinzia Massa & Vincenzo Moretti
Performance visiva: Francesca Di Martino
Ricerca Musicale: Mundu Rua
( maestri: Dario Perroni -canto, bouzuki, mandolino, fiati; Mario Di Bonito – batteria, percussioni, synth; Giandomenico Caniello- basso; Ornella Iuorio : danza )

INGRESSO GRATUITO

About Dario Aloja

Nato a Napoli, nel 1982, nel quartiere "Arenella", a metà strada tra il centro storico e la moderna zona collinare, Dario Aloja vive, da subito, le forti contraddizioni di una città divisa tra le nostalgie di un passato di capitale europea e un presente di metropoli labirintica, che ingoia sogni e speranze delle nuove generazioni. Come tanti giovani del terzo millennio, Dario avverte l'abisso che divide l'odierno modello capitalistico, che mondializza i totem tecnologici di una società alienante e disumanizzante, e le ragioni del cuore, il bisogno di gridare al mondo le esperienze del proprio vissuto, le emozioni dell'incontro con "l'altra metà del cielo". E questo magma incandescente di pulsioni, stati d'animo, sentimenti, affiora in superficie, diventa sfogo lirico, si fa "Pelle Libera".

View all posts by Dario Aloja →