Salerno, grande successo per il Workshop “Il potere delle parole delle pause e delle azioni” di Fabrizio Romagnoli

Postato da Roberta Brogna il 19/12/2011 alle 23:12 - Articolo letto

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Si è concluso con notevole successo il week end dedicato al teatro contemporaneo organizzato nell’ambito della manifestazione Natale in Fiera 2011, promossa dal Comune di Salerno. Sabato 17 dicembre presso l’Associazione Culturale LAAV Officina Teatrale di Licia Amarante e Antonella Valitutti, è partito il Workshop Intensivo di Recitazione dal titolo “Il potere delle parole delle pause e delle azioni”, rivolto ad attori professionisti e non, a cura del noto drammaturgo, attore e regista teatrale Fabrizio Romagnoli - il cui libro “Teatro contemporaneo”, raccolta di testi unici, sta riscuotendo in tutta Italia consensi da parte di pubblico e critica - questa volta nei panni di docente insieme alla sua collaboratrice, l’attrice Emilia Tafaro. Tanti gli attori e i giovani che hanno preso parte a questa iniziativa approfittando dell’esperienza e della competenza dell’artista marchigiano per mettersi alla prova, acquisire metodo e consapevolezza delle dinamiche teatrali, per affrontare il palcoscenico con naturalezza. "Per il workshop ho scelto di utilizzare i miei testi solo con l’unico proposito di ricercare negli allievi una verità e una naturalezza che appartiene al mio metodo di recitazione; logicamente facendo riferimento ai conclamati e sperimentati metodi classici di studio della recitazione dei maestri del novecento a cui io faccio riferimento: Stanislavkij e Strasberg", ha dichiarato Fabrizio Romagnoli. In serata, sul palcoscenico dell’Auditorium di Sant’Apollonia, al via la prima dello spettacolo  Attese I -II- III, aperto dalla drammaturgia contemporanea di Fabrizio Romagnoli con il testo “Una lunga attesa” per la regia di Licia Amarante con la compagnia L.A.A.V. Officina Teatrale. Lo spettacolo diviso in tre parti affronta il senso profondo dell’attesa e vede protagoniste le donne, più abituate a pensare e riflettere sulla vita; “Della stessa sostanza della madre” di Valeria Francese e “Le voci di Penelope” di Itziar Pascual Ortiz sono gli altri due testi che hanno contribuito al successo della messinscena. Tra le protagoniste della serata le attrice professioniste Adriana Fiorillo, Francesca Severino, Antonella Valitutti. Domenica, ancora momenti di cultura e di formazione con il prosieguo del workshop, per terminare questa avventura salernitana all’insegna della drammaturgia, con la replica dello spettacolo. Considerando il riscontro positivo ottenuto da questo esperimento, in una realtà che troppo spesso lascia poco spazio all’arte, l’appuntamento è per la prossima iniziativa culturale dell' Officina Teatrale L.A.A.V.

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