Stazioni di Emergenza Atto VIII: alla Galleria Toledo va in scena Shakespeare in musica elettronica

Dal 13 settembre è iniziata la rassegna Stazioni di Emergenza Atto VIII per Nuove Creatività: cinque racconti di OSSA danno titolo e corpo a questa edizione 2016; cinque giovani compagnie italiane convergono sul palco della Galleria Toledo per l’ottava edizione della rassegna di teatro emergente.

Il 19 e 20 settembre tocca alla TSM Polveriera Teatro che porta in scena Hamlet Routine//Hamle-tronic, tratto da William Shakespeare: spettacolo mentale per luci, musica ed elettronica. Musica ed elettronica di Tommaso Mantelli; maschere di Carlo Setti; luci di Loris Sovernigo; regia, canzoni e voce di Fabrizio Paladin.

Uno spettacolo che riesce a toccare le corde più profonde e oscure di ognuno di noi perché entra nella nostra testa, come una goccia, inesorabile, scava la pietra così le note ridondanti e ripetute della consolle, le luci stroboscopiche che vivisezionano il corpo attorico di Paladin, superbo interprete non di personaggi ma di anime e dei mali che li affliggono. Non importa se egli in quel momento presta la voce ad Amleto o alla sua Ofelia, come nello splendido “duetto” con chitarra elettrica che vede i due giovani scontrarsi, incontrarsi, lasciarsi, Fabrizio Paladin ci restituisce le anime scarnificate a morsi di note stridule di un’umanità alla deriva giacché egli, in quel momento cade, cade con tutti loro senza appigli per fermarsi: “L’Amleto è una caduta libera. Tutti sanno benissimo che la situazione sta precipitando, chi fa finta di niente, chi nega l’evidenza, chi finge d’amare, chi non si risolve ad agire. Non succede niente, l’azione è intrappolata nel vischio del pensiero e ognuno aspetta lo schianto. Non c’è speranza, c’è solo attesa. Ecco cosa è Amleto per me, connessioni elettroniche del cervello. La violenza senza respiro della musica elettronica, la ripetitività di note prive di armonici mi ricorda la prima volta che ho assaggiato il sangue, uno dei miei primi ricordi di infanzia: mi sono tagliato, ho visto il sangue, rosso. Mi sono detto, è rosso, saprà di fragola, di ciliegia… assaggio. Metallo. Lamiere di suono nel sangue del pensiero. Tommaso mi ha proposto un po’ di pezzi che non era riuscito a far diventare canzoni… come se nel dubbio fossero rimaste ad aspettare. Erano Amleto ancora prima”.

hamlet-tronic

Galleria Toledo, teatro stabile d’innovazione
Via Concezione a Montecalvario 34
80134 Napoli

Per info: 081.425037 – galleria.toledo@iol.it

Ester Veneruso